Orologeria di Augusto Chiarle.

Written by alorenzi

Le prospettive erano buone: una seconda edizione rivisitata (la prima ebbe successo) e ambientazione steampunk (genere che mi piace).

Dunque, come dicevo l’ambientazione è (semi) steampunk, periodo 1920, armi ibride umano-aliene, tecnologia alternativa, persino robottoni incazzati abbestia. Bello fico!
Il problema del libro è la sterilità. Nato come soggetto di un medio metraggio non ha un gran spessore narrativo, i soggetti poco dettagliati una pipa per uno, pantaloni da suffragetta per l’altra, nome impronunciabile per scienziato e figlia. Non scende, non dettaglia, non… boh. Ed è anche la seconda edizione, rimaneggiata per avvicinarsi al romanzo, ho paura a domandarmi come sia stata la prima edizione.

Sarebbe ottimo come sceneggiatura di un anime, ma come romanzo (mediando lo stile “meh” e una storia godibile) non lo consiglio affatto.